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Ciliegie a mezzanotte

Eventi

INCONTRO CON L'AUTORE: Presentazione del libro " Ciliegie a mezzanotte" di Giulia Poli Disanto

Mercoledì 5 dicembre 2012, nella sala conferenze "Padre N. Giandomenico " del Palazzo Marchesale la scrittrice
prof.ssa Giulia Poli Disanto ha fatto conoscere al pubblico il suo ultimo libro "Ciliegie a Mezzanotte-Diario di una tredicenne " in occasione dell'incontro con l'autore organizzato dall'Università della Terza Età di Santeramo.

Un personaggio del libro, la nonna, ha dato inoltre lo spunto per parlare della malattia di Alzheimer con il risultato di una importante proposta: aprire un centro di ascolto anche nella nostra cittadina.

All'evento hanno partecipato la presidente dell'UTE di Santeramo
dott.ssa Elena Cardinale, il vice presidente dell'UTE di Santeramo Pierpaolo Benedettini, il dott. Piero Schino presidente associazione Alzheimer di Bari, il prof. Sergio D'Onghia docente di lettere presso l'ITC di Santeramo, il vice sindaco di Santeramo dott. Vincenzo Casone, l'assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura di Santeramo dott.ssa Vita Dimartino; tra il pubblico in prima fila c'era il presidente del consiglio comunale di Santeramo dott. Ubaldo Manicone.

La dott.ssa Elena Cardinale ha presentato l'autrice, nata a Mola di Bari e residente da 38 anni a Santeramo dove insegna inglese presso la scuola Media Statale "San Govanni Bosco ", e i relatori. Ha poi passato la parola al moderatore prof. Benedettini, il quale ha innanzitutto citato le opere della scrittrice pubblicate negli anni precedenti, quasi tutte hanno ricevuto il primo premio: "Appunti di viaggio" del 1999; una raccolta di poesie "Nel cuore dello scorpione" del 2002; "L'utero di Dio" del 2004;" La pelle del lupo"del 2006; "E nei tarocchi "del 2009; nel 2005 ha curato il volume "Cara madre ti faccio sapere…" una raccolta di documenti e testimonianze dei santermani nelle guerre del Novecento."L'isola delle lacrime conclude la pubblicazione" ha aggiunto l'autrice. E' una raccolta di poesie sulle Torri Gemelle, in lingua inglese e in italiano a fronte, presentata a Manhattan il 9 settembre e a Filadelfia il 4 dicembre.

Ritornando al libro
"Ciliegie a mezzanotte", la protagonista si chiama Priscilla Nuvoletti, una ragazzina di tredici anni che ogni giorno racconta con simpatia e spigliatezza sul suo diario, regalatole dalla nonna, la sua vita familiare e scolastica.

Conosciamo così i componenti della sua famiglia: i genitori, il fratello Giacomo, la sorella Cristina di nove anni, la nonna paterna che si chiama Priscilla affetta da Alzheimer e la badante rumena Roseta, con i quali vivono un pappagallo, un cane, un gatto e un pesciolino rosso … E conosciamo i compagni di scuola fra i quali c'è un ragazzo di cui è innamorata.

L'autrice ha spiegato che si ritrova un po' in tutti i personaggi e che ha scelto la forma del diario perché il ragazzo, l'adolescente "si rifugia nel diario che potrebbe rappresentare la figura di una persona a cui confidare tutte le problematiche tipiche dell'adolescenza" e perché un giorno "a scuola sequestrò un diario circolare, itinerante durante l'ora di inglese, così bello che poteva essere materiale di scrittura".

Tra le diverse e profonde riflessioni del
prof. D'Onghia ne ricordiamo una: si è soffermato sul "rapporto estremamente circolare, molto vissuto, molto sentito ed emozionante tra la nipote e la nonna … Nel momento in cui la nonna comincia a dare i segni inevitabili della decadenza della memoria, cresce nella ragazzina il senso di appartenenza a questa donna … una persona vulnerabile, estremamente fragile,… ma anche una confidente" ha detto il prof. D'Onghia che ha letto inoltre alcuni passaggi significativi e di grande valore estetico e poetico del libro.

Il dott. Schino ha parlato della malattia di Alzheimer: è una forma di demenza degenerativa che colpisce il centro del linguaggio e il centro della memoria. Si ha quindi difficoltà a ricordare. La memoria si affievolisce fino a cessare del tutto. Nel mondo vi sono 26 milioni di malati, in Italia sono 1 milione, in Puglia 70mila e a Bari circa 6800.E' necessaria un'assistenza continuativa in famiglia, con l'aiuto di una badante. E' importante accompagnare e proteggere il malato, prendersi cura di lui come il buon samaritano della ben nota pagina evangelica. La sede operativa dell'Associazione Alzheimer di Bari è in viale Unità d'Italia 67, il suo sito di internet è www.alzheimerbari.com.

La Dott.ssa Vita Dimartino, oltre ad essere assessore e geriatra, vive in famiglia questa malattia e ha consigliato di fare, intorno ai 65 anni, dei test che mettono in evidenza l' Alzheimer per poter intervenire precocemente e ritardarne il decorso.

A questo punto il
prof. Benedettini ha esternato la volontà di mettere a disposizione la sede dell'UTE e gli iscritti come volontari per aprire uno sportello informativo anche a Santeramo in collaborazione con l'Amministrazione comunale.

E' seguito un intervento dal pubblico: una ragazza
Anna Campolongo, che si è immedesimata nella protagonista Priscilla perché anche lei ha una nonna ammalata di Alzheimer, ha posto due domande interessanti, per esempio sul perché la scrittrice ha parlato della malattia di Alzheimer. E la scrittrice ha risposto" …ho voluto trattare la disabilità, in forma lieve… non in maniera dolorosa, non in maniera pesante drammatica… l'alzheimer è stata una scintilla ma la disabilità era il mio obiettivo".

Il vice sindaco
dott. Vincenzo Casone, fra l'altro, ha parlato dell'importanza dell'amministratore di sostegno che è nominato dal Giudice Tutelare e che assiste le persone con disabilità. La conclusione della serata è stata affidata all'autrice che ha ringraziato i presenti e ha ricordato: l'indirizzo e mail: Priscilla.nuvoletti@libero.it è attivo.

Daniela Sisto - Corsista UTE di Giornalismo



Aggiornato al 15-09-2019 | utesanteramo2015@libero.it

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