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Tema "Donna"

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L'INCONTRO DEL MERCOLEDI: "UTE - DONNA"


L'UTE di Santeramo ha organizzato il giorno 06-03-2013, presso la Sala Conferenze "Padre Nicola Giandomenico" del palazzo Marchesale, un incontro sul tema della donna affrontato da varie sfaccettature dalle psicologhe dell'Associazione "Pinocchio" coadiuvate dalla presidente UTE Dottoressa Elena CARDINALE e dal vice presidente UTE Insegnante Pierpaolo BENEDETTINI, con l'intervento della Dottoressa DIMARTINO quale Assessore alla Cultura.

La Dott.ssa Angela ACQUAVIVA ha dato il via all'incontro parlando dei ruoli della donna nel tempo. Nelle civiltà arcaiche, il matriarcato era potentissimo e la donna era la regina della famiglia e della comunità. La sua figura "Mitica" veniva associata alla MADRETERRA, generatrice di vita. Tutta l'economia della casa era nelle sue mani. Nell'antica Roma le mogli degli imperatori gestivano la politica anche se nell'ombra. Tutto cambiò nel Medioevo quando il potere religioso volle trasformare la società in una struttura patriarcale; la donna venne piegata al volere dell'uomo, con persecuzioni, torture, inquisizioni. Da quel periodo fino alla fine del '700 le donne erano costrette a stare chiuse tra le mura domestiche con l'unico ruolo di future spose e madri. Con la rivoluzione francese si ebbe l'uguaglianza dei due sessi. Nell'ottocento con la rivoluzione industriale la donna acquistò il potere di essere pari all'uomo sul lavoro. La Dott.ssa Vita DIMARTINO ha ribadito che agli inizi del '900 nonostante i diritti civili acquisiti (diritto al voto) la donna se si ribellava veniva presa per pazza e rinchiusa nei manicomi.

La Dott.ssa Barbara SURICO si è invece soffermata sulla donna madre, analizzando la trasformazione fisica dovuto dalla gravidanza, il parto, l'allattamento, il ritorno a casa. Tutti questi passaggi fanno sfociare ansie, paure; causa anche del processo biochimico (tempeste ormonali). E' un periodo molto delicato per la donna e chi le sta accanto deve aiutarla sia psicologicamente che fisicamente ad affrontare questo suo ruolo così importante altrimenti c'è il rischio che cada nella cosidetta depressione post-partum.

La Dott.ssa Doriana TRICARICO ha poi affrontato l'argomento della femminilità nella III età. La femminilità è una sensibilità che tiene conto dei propri desideri; la madre ne è lo specchio, di fatti sin dalla prima infanzia ha un rapporto simbiotico. La femminilità è un processo dinamico che giunge alla menopausa. In molte popolazioni africane quest'ultima è vista in maniera positiva e in Giappone addirittura si festeggia la fine della fertilità; la donna non teme più il rapporto sessuale e di conseguenza non ha paura di rimanere incinta. Le donne occidentali invece ne soffrono perché la menopausa porta all'invecchiamento del corpo ed esse danno molta importanza all'aspetto fisico. Oggi però grazie alla cosmesi la donna invecchia meglio, nonostante possa essere colpita da un gran numero di patologie è più longeva e anche se rimane sola sa cavarsela dedicandosi a tante attività.

La Dott.ssa Chiara CATELLA ha continuato affrontando il tema attuale della violenza. La donna oggi nonostante abbia raggiunto una larga libertà subisce ancora violenze sia fisiche che economiche. Abusi, maltrattamenti si hanno tra le mura domestiche. La causa è forse da attribuire alla perdita di potere dell'uomo sulla donna e non accettando questa sottomissione si rifugia a farle violenza e a diventare narcisista.

Il corpo della donna purtroppo oggi viene sfruttato, ridicolizzato, mercificato e l'intelligenza annientata. A questo declino della figura sacra-femminile ci pensano i giornali, la tv, la pubblicità, ecc. continuando a creare lo stereotipo della donna debole, oggetto e inferiore all'uomo.
Grazie alle giovanissime, belle, brave dottoresse che hanno esposto con semplicità questo argomento molto complesso e ampio.

Pina Giandomenico - Corsista UTE



Aggiornato al 23-03-2019 | utesanteramo2015@libero.it

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